COMUNITA' MONTANA VESTINA      

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“Incentivi per l’avvio di nuove imprese”: Il prestito d’onore

 

A chi si rivolge

Destinatari delle agevolazioni per il prestito d'onore sono i soggetti in possesso dei seguenti

requisiti:

maggiore età alla data di presentazione della domanda

non occupazione nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda

Si considerano occupati:

o i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)

o i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa

o i liberi professionisti

o i titolari di partita IVA

o gli artigiani, gli imprenditori, i familiari e i coadiutori di imprenditori.

residenza alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa (il

solo requisito della residenza è relativo all'intero territorio di quei comuni che anche solo in parte ricadono

nelle aree agevolabili).

Nei medesimi territori deve essere ubicata la sede legale, amministrativa e

operativa delle iniziative.

 

Cosa si può fare

Le iniziative possono riguardare qualsiasi settore (produzione di beni, fornitura di

servizi, commercio).

Sono però ESCLUSE le attività che si riferiscono a:

produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

trasporti (di merci conto terzi e di persone in numero superiore a 9)

servizi socio-assistenziali e formazione, se perseguono scopi pubblici ovvero se

vengono erogati in sostituzione dello Stato o di Enti Pubblici su espresso incarico di

questi.

Sono agevolate solo le iniziative la cui realizzazione avvenga in forma di ditta individuale.

Gli investimenti complessivi non possono superare i 50 milioni di lire.

 

Le agevolazioni finanziarie

Investimenti

Gli investimenti sono finanziabili al 100%.

Il 60%, fino a un massimo di 30 milioni di lire, viene erogato sotto forma di contributo a

fondo perduto, e il restante 40%, fino a un massimo di 20 milioni di lire, in forma di

prestito agevolato, da restituire in 5 anni.

Al momento della stipula del contratto di agevolazione, è possibile avere:

un anticipo pari al 30% del totale dei contributi;

il restante 70% viene erogato in un'unica soluzione a saldo, una volta completati gli

investimenti.

Servizio creazione d’impresa presso i Centri per l’impiego

Provincia di Pescara –Assessorato Politiche del lavoro e formazione professionale

Gestione

Per la gestione viene erogato un contributo a fondo perduto pari a un massimo di 10

milioni di lire per le spese ammissibili effettivamente sostenute nel corso del primo anno

di attività.

Anche per la gestione, è possibile richiedere:

un anticipo pari al 40% delle spese previste;

il restante 60% dei contributi viene erogato a saldo, a seguito della presentazione, da parte

del beneficiario, della documentazione giustificativa di spesa.